ADHD: un Supporto Naturopatico “a Misura d’Uomo”

Il deficit di attenzione ed iperattività (ADHD) risulta essere il risultato di una diagnosi sempre più frequente tra bambini ed adolescenti in età scolare. Definito come “disturbo psichiatrico” viene descritto nel DSM (Manuale diagnostico e statistico dei disturbi mentali) come una patologia del neurosviluppo (che può permanere e mutare nelle caratteristiche in età adulta), legato a problematiche inerenti alla capacità di mantenere l’attenzione, incremento dell’iperattività ed impulsività.

Oltre le cure tradizionali, prescritte dal neuropsichiatra infantile, la Naturopatia può offrire un supporto naturale e sinergico che possa affiancare in modo complementare l’iter terapeutico, nel rispetto delle terapie mediche prescritte.

 

ALIMENTAZIONE:

Il primo supporto proviene da un’alimentazione ricca in micronutrienti che possiamo trovare in frutta e verdura, cereali biologici integrali, legumi, pesce azzurro: tutti cibi ricchi in vitamine, minerali, enzimi ed oligoelementi, oltre che di acidi grassi omega-3. Il naturopata, in base alle sue conoscenze in nutraceutica e nutrizione ortomolecolare, può sostenere i genitori del bambino o dell’adolescente attraverso un’educazione alimentare atta a ridurre gli zuccheri semplici, gli insaccati, le carni rosse, i cibi ricchi in additivi, inscatolati, sostanze nervine e coloranti e dunque tutti i Junk food che, secondo le ultime evidenze scientifiche, sono co-responsabili dell’incremento dell’iperattività. La rieducazione alimentare parte proprio dai genitori, i quali sono chiamati, per primi, a cambiare abitudini nutrizionali proprio per dare un esempio ottimale ai figli.

 

 RIMEDI NATURALI E BUONE ABITUDINI:

Da alcune evidenze scientifiche (si veda: “Journal of American Academy of Child and Adolescent Psychiatry”, Bloch e Qawasmi 2011, pag. 50), si evince che gli acidi grassi omega – 3 (da pesce azzurro o di origine algale come epa e dha) siano di supporto per il rispristino dei circuiti neuro-cognitivi cerebrali, migliorando i livelli di attenzione, memorizzazione e fisiologica funzione delle attività di pensiero nel bambino e nell’adolescente.

Una corretta integrazione con una fonte di magnesio altamente assorbibile come il pidolato, il bisglicinato o l’orotato pare abbiano altresì una funzione neuromodulatrice sull’attività cerebrale e muscolare dei soggetti.  Oltremodo, l’integrazione con magnesio appare maggiormente efficace se abbinata a vitamine del complesso B, dove la presenza di B12 e B6 sono essenziali.

 Ultimamente, gli scienziati stanno testando anche lo zafferano (Crocus sativus, famiglia Iridaceae), noto per le proprietà antiossidanti, antinfiammatorie attive contro la neurodegenerazione cerebrale. Pare che gli estratti fitosomato o liposomiale siano neuroprotettivi e stimolino la secrezione di dopamina, serotonina e noradrenalina, incrementando l’attenzione sostenuta e riducendo il tempo di addormentamento nel fanciullo e nell’adulto (Blasco F. H. et al.,Effectivity of Saffron Extract (Saffr’Activ) on Treatment for Children and Adolescents with Attention Deficit/Hyperactivity Disorder (ADHD): A Clinical Effectivity Study. Nutrients. 2022 Sep 28;14(19):4046. doi: 10.3390/nu14194046. PMID: 36235697; PMCID: PMC9573091).

Altri integratori utili, soprattutto per l’età adulta, possono essere l’idrossitriptofano da griffonia come precursore della serotonina, una corretta assunzione di vitamina d3 e k2 (anche sotto monitoraggio medico). Non deve mancare, inoltre, una periodica pulizia intestinale per mantenere il corretto equilibrio eubiotico intestinale ed un armonioso funzionamento dell’asse intestino- cervello.

A tal proposito, si vedano gli studi del professor John Cryan dell’University College di Cork, in Irlanda, il quale ha effettuato una revisione delle conoscenze sull’impatto dei batteri intestinali su cervello e comportamento umano. Il lavoro, pubblicato sul Physiological Reviews, si focalizza sull’asse microbiota-cervello-intestino (comunicazione tra i microrganismi intestinali e il cervello, con valutazione delle condizioni neurologiche associate ai cambiamenti del microbiota).

Ridurre altresì l’uso di dispositivi elettronici a luce blu, soprattutto alla sera, può essere un valido aiuto per evitare l’incremento dell’iperattività nel bambino: le onde elettromagnetiche, secondo alcuni studi, alterano l’attenzione della persona, soprattutto se in tenera età. Impegnare il bambino in attività come il disegno, modellare l’argilla, ginnastica dolce (si veda la pratica dell’euritmia nelle scuole Steineriane), fare lunghe passeggiate nei boschi con camminate presso i ruscelli di acqua sorgiva, sono soluzioni calmanti per corpo e mente.

 

ESSENZE FLOREALI:

i Fiori di Bach, in caso di iperattività con deficit di attenzione, possono essere molto utili. Tra le varie essenze ricordiamo Impatiens da associare a Vervain, Cherry Plum per la perdita improvvisa del controllo e l’impulsività, Walnut per favorire il processo di cambiamento (associabile ad altri fiori), Clematis per riportare attenzione e presenza consapevole, Larch e Willow per lavorare sulla propria autostima ed uscire dalla condizione di “vittima”: questa ultima combinazione è molto utile nell’ADHD dell’adulto (differente in sintomi e manifestazione rispetto a quella del bambino). Dovuta attenzione va anche all’essenza Star of Bethlehem, per sostenere la persona nel suo percorso di psicoterapia, soprattutto nel lavoro di risoluzione di vecchi traumi infantili, legati a conflitti genitoriali o al senso di isolamento e stigmatizzazione in seno allo sviluppo del disturbo. Altre miscele utili possono essere quelle del Bush Australiano, come Stress Stop (da utilizzare soprattutto la sera) e Concentration, indispensabile per mantenere una corretta concentrazione ed attenzione durante il lavoro diurno.

Susanna Maggione Naturopata 


Le informazioni, le indicazioni e quanto scritto in questo articolo non costituiscono a nessun titolo cura medica e non sostituiscono in alcun modo la diagnosi e/ o il trattamento medico qualificato, psicologico o di un professionista specializzato.

L'autrice intende semplicemente offrire informazioni di natura generale e divulgativa per aiutare le persone in cerca di un proprio benessere fisico, mentale ed emotivo.

Oltremodo, l’autrice non è responsabile in alcun modo dell'utilizzo improprio delle informazioni presentate in questo testo o per eventuali danni o problemi causati dall'utilizzo improprio delle informazioni in esso contenute.

Iscriviti alla nostra federazione

Associarsi significa prima di tutto condividere, confrontarsi, significa “contare di più”, “appartenere ad una categoria capace di rivendicare i propri diritti”.

Informa Naturopatia

È un servizio della FNNP a disposizione di Naturopati professionisti, studenti, utenti e per chiunque desideri avere informazioni riguardanti la Naturopatia e l’operatore Naturopata.

Tutti i lunedì, martedì, mercoledì e venerdì dalle ore 9.30 alle ore 12.30

Segreteria

Informa Naturopatia

Tutti i lunedì, martedì, mercoledì e
venerdì dalle ore 9.30 alle ore 12.30