DOMANDA
La contatto perchè dovrei iniziare ad effettuare dei VegaTest in uno studio veterinario, atti a verificare quali cibi siano compatibili con cani/gatti.
La modalità di svolgimento del test è del tutto analoga a quella indicata nelle farmacie come “analisi del capello per le intolleranze alimentari”.
Il padrone dell’animale mi conferirà una piccola quantità di pelo dell’animale e questo viene inserito nell’apposita provettina che viene letta dallo strumento, fornendo tutte le risposte bioenergetiche del caso.
Il Veterinario chiede di sapere quali siano gli obblighi che gli competono in caso di controllo e verifica da parte del”ASL, qualora io fossi presente in studio ad effettuare questa tipologia di lavoro.
Tenga presente che:
– ho regolare Partita Iva
– Sono iscritta alla FNNHP
– per eseguire questo tipo di analisi ho avuto la formazione specifica presso un operatore naturopata esperto
Quindi la domanda è :
quali tipo di documenti o procedure devo predisporre per essere sicura di non creare problemi a me o allo studio veterinario?
Dato che la mia consulenza inizierà quando sarò in grado di avere queste informazioni, attendo una sua cortese risposta appena possibile, in modo da poter iniziare subito questa nuova tipologia di intervento naturopatico.
RISPOSTA
La circostanza che Lei operi di concerto con un veterinario la mette al riparo da evetuali accuse di abusivo esercizio della professione veterinaria. Infatti, Lei può godere della supervisione del soggetto abilitato, che può integrare le Sue competenze con le proprie.
Per scrupolo, sarebbe opportuno informare la clientela circa la natura del Vega test, tramite un cartello e, ancor meglio, un foglio descrittivo da consegnare e far sottoscrivere al momento della richiesta della prestazione.
In particolare, sarebbe bene precisare che si tratta di un test privo di finalità diagnostiche e/o cliniche, descrivendo il processo svolto dal dispositivo e previsando che lo scopo del test è ottenere un esito del profilo bioelettrico dell’animale. Sarebbe inoltre opportuno descrivere la figura del professionista che esegue il test, chiarendo che si tratta di un Naturopata e non di un veterinario o biologo.
Quanto sopra in termini generali.
Tuttavia, Le devo dire che sarebbe opportuno e Le consiglio vivamente di far redigere – una volta per tutte – da un professionista abilitato la documentazione di cui sopra, al fine di godere delle garanzie necessarie a prevenire contestazioni di sorta, nei confronti Suoi e del veterinario.
In virtù del regolamento del presente forum, non posso dettagliare ulteriormente la consulenza per adattarla al Suo caso specifico.
Con l’occasione, preciso di concordare con il fatto che il prelievo di materiale organico debba essere eseguito direttamente dal proprietario del cane.
Infatti, anche il solo prelievo di pelo potrebbe essere ritenuto inibito al Naturopata.
Preciserei tale modalità di prelievo anche nel foglio informativo, per mettere in chiaro anche tale aspetto, sicuramente rilevante.
Spero di averLe fornito i ragguagli a Lei utili e resto a disposizione per un eventuale approfondimento della consulenza in sede privata.