DOMANDA
Buongiorno Avvocato,
vorrei sapere se posso esporre fuori dal mio studio una targa con scritto il mio nome e cognome e la dicitura “Studio di Naturopatia” o eventualmente nome e cognome e la parola “Naturopata”.
Grazie
RISPOSTA
Gentile utente,
il codice deontologico della categoria cui appartiene non prevede limitazioni alla facoltà di portare a conoscenza del pubblico la propria attività.
Ovviamente, l’esercizio di tale facoltà deve intervenire entro i canoni del decoro. Pertanto, il Naturopata deve astenersi dall’impiegare mezzi suscettibili di svilire la professione.
Ancor più ovvio è che la pubblicità debba essere chiara, tale da non ingenerare in chi la percepisce dubbi in ordine all’attività svolta dal Naturopata. Dunque, egli non deve assolutamente attribuirsi titoli – quello di “dott.” -che possano indurre gli avventori a ritenere che il medesimo appartenga alla classe medica.
In merito, è da sconsigliarsi l’indicazione del titolo “dott.” sulla targa, anche ai Naturopati laureati. Infatti, per quanto il titolo corrisponda a una laurea effettivamente conseguita, potrà sempre sorgere il dubbio che esso individui l’appartenenza alla classe medica. Pertanto, l’operatore potrà qualificarsi “dottore” con il cliente, purché lo faccia spiegandogli l’ambito in cui ha ottenuto la laurea.
In assenza di spiegazione contestuale – come nel caso della targa – il ricorso a termini ambigui deve evitarsi.
Per il resto, la targa è legittima con entrambe le iscrizioni cui Lei si è riferito, purché rispetti il Regolamento Comunale e sia in regola con il pagamento della tassa per la pubblicità. Sul punto, occorre si informi presso il competente ufficio della Sua città.