DOMANDA
Salve e grazie per le importantissime informazioni che riceviamo tramite questo forum .
Avrei una domanda da sottoporvi.
Pur avendo una sede legale stabilita all’apertura della partita IVA, è possibile operare contemporaneamente in più sedi autonome ( cioè NON collegate ad altri eserczi come “Centri Benessere”, “Erboristerie”, etc) ? In parole povere è possibile avere più studi contemporaneamente in diverse parti d’Italia ? Inoltre, se ciò è possibile, quali sono i passi legali da compiere per aprire tali studi ? C’è bisogno di inviare qualche tipo comunicazioni ai Comuni nel cui territorio sorgerebbero questi studi ? Come sentirsi, insomma, ragionevlmente sicuri di essere, per quanto possibile, legalmente a posto ed evitare errori in questa questione ?
RISPOSTA
Egregio Utente,
dovrebbe rivolgere il quesito ad un commercialista, al fine di conoscere la normativa comunale in vigore in ciascuna città in cui opera, nonché il relativo regime fiscale.
Per quanto mi compete, sotto il profilo strettamente giuridico, non vi sono limitazioni all’esercizio della libera professione, a prescindere dal luogo eletto quale domicilio fiscale (spesso, coincidente con la residenza anagrafica) e da quello indicato quale sede di principale esercizio dell’attività.
Si tratta di uno dei – pochi – vantaggi della libera professione.
Del resto, atteso che l’attività naturopatica non è regolamentata, non operano restrizioni allo svolgimento della stessa sul territorio nazionale; perché, purtroppo, non vi sono nemmeno norme che ne consentano espressamente l’esercizio (ad eccezione di quelle adottate dalle Regioni Lombardia e Toscana).