DOMANDA
Gent.mo avvocato,
sono infermiera prof.le con 20 anni di esperienza. Nel 2004 ho conseguito il diploma in naturopatia e nell’ottobre 2010 ho conseguito la laurea triennale come nutrizionista.
Vorrei chiederle: posso attraverso il supporto e supervisione del medico svolgere la professione di naturopata laureato in nutrizionismo (cioè attraverso una prescrizione medica posso redigere diete e eseguire test d’intolleranze alimentari?) Senza abuso della professione sanitaria e per ora svolgere l’attività in modo saltuario.
In attesa di una sua risposta distintamente saluto.
RISPOSTA
Gent.ma utente,
La invito, innanzitutto, a leggere il recente parere reso in questo forum in ordine alle competenze di dietologo, dietista e nutrizionista.
Nella professione da Lei svolta è sicuramente – sempre − opportuna la presenza e la collaborazione del medico, in quanto La mette al riparo da contestazioni che potrebbero essere elevate a Suo carico. Tale considerazione vale, ad esempio, per l’effettuazione dei test d’intolleranze alimentari, spesso eseguiti anche all’interno degli studi medici, ai fini della prescrizione di diete; per scongiurare accuse, pur infondate, è particolarmente consigliabile la supervisione del professionista sanitario.
Con riferimento alla redazione di diete, occorre attenersi ai limiti imposti dalla legge alla figura del nutrizionista: tale professionista può predisporre regimi alimentari, ma non può effettuare diagnosi (riservate al dietologo) né, soprattutto, prescrivere farmaci.
Con la collaborazione del medico, cui sono demandati i profili diagnostico e prescrizionale, il nutrizionista può muoversi in autonomia, attuando le direttive sanitarie e verificando l’accettabilità delle stesse da parte dell’assistito.
Sperando di esserLe stata d’aiuto, porgo cordiali saluti.