DOMANDA
Gent.le avvocato, come naturopata con laurea triennale in nutrizione potrei per quanto riguarda l’elaborazione di una dieta, redarla, ma poi farla firmare dal curante. Il mio quesito e’: se il medico allegata impegnativa o ricettario dove richiede elaborazione di un programma dietetico( logicamente firmato) questo ha lo stesso valore di una firma fatta sul foglio risultante una dieta? Sperando di essermi espressa in modo chiaro, colgo l’occasione per porgere distinti saluti.
RISPOSTA
Mi perdoni ma non ho compreso.
Intende la prescrizione generica di una dieta da parte del medico, che Lei è chiamata a sviluppare?
DOMANDA
esatto. Secondo la legge con laurea triennale in nutrizione, potrei elaborare una dieta con firma del medico. Ma se il medico mi invia un paziente nel mio studio di naturopatia con una impegnativa per redigere una dieta, è sufficiente quella impegnativa già timbrata o mi deve firmare anche i fogli della dieta proposta. (fa fede l’impegnativa firmata e timbrata?)
Sperando di essermi espressa in modo eloquente,in attesa ringrazio.
RISPOSTA
Egregio Utente,
In quanto nutrizionista, quello che più interessa è che Lei si astenga dalle attività di diagnosi e prescrizione di farmaci. Nel resto, la Legge Le garantisce un ambito di azione piuttosto ampio.
Per quanto attiene alle indicazioni alimentari, la prescrizione medica, pur generica, consente all’operatoredi operare in serenità. Tuttavia, a maggior tutela dell’interessato, sarebbe preferibile che il medico indicasse “linee guida” entro le quali il nutrizionista è chiamato a muoversi, sviluppando la prescrizione e verificando l’accettabilità della stessa da parte del paziente. Aggiungendo, così, una forte componente umana in un ambito spesso troppo asettico.
Sperando di esserLe stato utile, porgo cordiali saluti.