DOMANDA
Come posso inquadrare in sede di fatturazione una seduta di riflessologia plantare e come posso gestire la seduta stessa onde evitare di incorrere in abuso di professione medica?
RISPOSTA
Quanto al primo quesito – attinente la fatturazione della prestazione da Lei erogata – devo invitarLa a rivolgersi al Commercialista, quale professionista competente a fornirLe il parere da Lei richiesto.
Quanto al secondo quesito, procedo a rispondere alla Sua domanda.
Da terzi poco esperti, le tecniche riflessologiche potrebbero essere erroneamente confuse con massaggi terapeutici e/o fisioterapici, nonostante esse non siano dirette né alla cura di malattie, né al trattamento di fasce muscolari e/o tendinee. Pertanto, pare opportuno spiegare a chi si approcci a tali tecniche che:
– la riflessologia è una tecnica olistica che si fonda su antiche conoscenze cinesi;
– esse non presentano finalità sanitarie o parasanitarie, ma meramente energetiche;
– il professionista che le esegue non è né un medico, né un fisioterapista;
– qualora, nel corso della prestazione, il naturopata dovesse avvedersi di stati patologici dell’utente, egli è tenuto ad invitare il predetto a rivolgersi al medico.
Oltre all’attività informativa di cui sopra, il Naturopata deve, ovviamente, eseguire la pratica secondo i precetti olistici, avendo cura di non invadere in alcun modo l’ambito sanitario o parasanitario.