DOMANDA GENERALE

DOMANDA 

Egregio Signore,

Sono nuovo di questo paese e vorrei conformarsi alle leggi appunto. Ho letto attraverso molte delle vostre risposte e apprezzo le vostre risposte chiare. Mi dispiace se le mie domande sono semplici o ridondanti.

Io sono abituato ad avere pazienti compilare un questionario con i loro problemi di salute e di storia, rivedendo queste informazioni oltre a raccogliere ulteriori informazioni in un’intervista, rivedendo i loro più recenti esami del sangue (e, a volte chiedendo parlano con il loro medico di aggiungere altro sangue esami) e dando consigli per i prodotti naturali, i cambiamenti dello stile di vita e dieta. Questo è tutto legale finché io non diagnosticare, prescrivere (solo raccomandare) o curare una malattia specifica?

Inoltre, per chiarire, posso consigliare le erbe, vitamine, minerali, aminoacidi, diete / alimenti, enzimi (da piante e animali) e fitonutrienti? C’è un limite legale su dosaggi (naturalmente, capisco limiti fisiologici). Dott. Lanza è stato così gentile da dirmi che non posso usare l’omeopatia. Potete confermare questo (un farmacista di recente mi ha detto che posso e ho visto altri lo usano)?

Vi ringrazio per la vostra gentilezza in anticipo.

RISPOSTA 

Re: domande generale
« Risposta #1 inserito:: Mar 04-06-13, 17:29:44 – GMT-1 »
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Buongiorno,

Il Suo quesito è molto articolato; preferisco rispondere in più paragrafi, per rendere più agevole la consultazione del parere.

Lei scrive:
“Io sono abituato ad avere pazienti compilare un questionario con i loro problemi di salute e di storia, rivedendo queste informazioni oltre a raccogliere ulteriori informazioni in un’intervista, rivedendo i loro più recenti esami del sangue (e, a volte chiedendo parlano con il loro medico di aggiungere altro sangue esami) e dando consigli per i prodotti naturali, i cambiamenti dello stile di vita e dieta. Questo è tutto legale finché io non diagnosticare, prescrivere (solo raccomandare) o curare una malattia specifica?”

In grassetto, ho evidenziato le parti della Sua frase che possono comportare problemi.

Innanzitutto: non usi il termine “pazienti”. Richiama la professione medica e può essere frainteso. Impieghi, piuttosto, il vocabolo “utente”, “cliente”, ecc.

Questionario con i loro problemi di salute.
Attenzione: ricostruire la storia del cliente annotando le patologie pregresse, gli eventi traumatici subiti, ecc., significa compiere un’attività anamnestica, riservata alla sola classe medica.
Il Naturopata è legittimato esclusivamente a ricercare interferenze energetiche nella vita del paziente, interrogandolo sulle sue abitudini e su eventuali disturbi – e non malattie – da cui il medesimo è afflitto.

rivedendo i loro più recenti esami del sangue
Ancora una volta, La invito a prestare attenzione: la valutazione degli esiti di accertamenti ematici è attività di stretta pertinenza medica. In nessun modo il Naturopata può essere legittimato a trarre conclusioni scientifiche dalle analisi del sangue, in quanto, per formulare tali conclusioni (in altri termini, per “diagnosticare”) occorre avere la qualifica di medico.

dieta
Il Naturopata non può prescrivere diete.
Tale attività è riservata al medico, oppure – entro determinati limiti ed alla stregua di alcuni canoni – del dietologo e del dietista (ci si richiama, sul punto, a quanto scritto in merito nel presente forum, in risposta a specifico quesito).
Il Naturopata può soltanto fornire consigli alimentari, diretti non a curare patologie, ma unicamente a riequilibrare l’individuo sotto il profilo energetico.

diagnosticare o curare una malattia specifica
Il Naturopata non può né diagnosticare, né curare malattie. Non solo specifiche, ma anche generiche: in nessun modo l’operatore bionaturale può occuparsi degli stati patologici dell’utente.

In seguito, Lei chiede:
“posso consigliare le erbe, vitamine, minerali, aminoacidi, diete / alimenti, enzimi (da piante e animali) e fitonutrienti? C’è un limite legale su dosaggi (naturalmente, capisco limiti fisiologici)”
Ad eccezione delle diete, in ordine alle quali si richiama quanto scritto sopra, Lei può consigliare al cliente i preparati naturali privi di principio attivo, purché – quanto segue è importante – il consiglio non abbia un fine terapeutico.
In altri termini, anche suggerire un preparato di erboristeria può configurare atto medico, se diretto a finalità di cura.
Dunque, per escludere l’invasione della sfera medica non occorre soltanto che il preparato sia estraneo alla farmacopea tradizionale e non contenga principio attivo, ma anche che il Naturopata ne consigli l’impiego per soli fini di riequilibrio energetico della persona.

Omeopatia
Le confermo che, effettivamente, l’omeopatia e i preparati omeopatici sono di esclusivo appannaggio medico (in particolare, del medico omeopata).
Il Naturopata non può suggerire prodotti omeopatici; se lo fa, incorre in reato (abusivo esercizio della professione medica): su questo punto, la giurisprudenza è piuttosto stabile.
Dunque, ascolti il corretto consiglio del dott. Lanza e non quello – scorretto e illegittimo – del farmacista.

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