DOMANDA
Buongiorno.
Se viene da me una persona, ad esempio, in sovrappeso e io dico “Gentile signore, lei mi riferisce che il suo peso è X e la sua altezza è Y. Il testo “Patologia dell’obesità” dell’autore Mario Rossi del 1998 a pag. 31 indica che, per la sua altezza Y, il peso corretto non dovrebbe essere superiore a kg X-30; in caso contrario la persona è affetta da obesità”, questo approccio configura una diagnosi e quindi un abuso oppure, avendo semplicemente citato un testo, no?
Ovviamente, la domanda vuole essere valida in tutte le situazioni e non certo solo nell’obesità.
Grazie
RISPOSTA
Gentile utente,
per formulare un parere valido per la generalità dei casi: occorre guardare al fine della consulenza, non alla premessa.
L’utilizzo di tabelle che riportano dati statistici, di comune acquisizione, è di per sé legittimo.
Tuttavia, occorre che essi non vengano utilizzati per prescrivere una cura, nel caso di specie una dieta, in quanto è la cura ad esser di pertinenza del medico ed è la prescrizione di essa a costituire abuso.
Se i dati riferiti spontaneamente dall’utente vengono impiegati per consigliare un corretto stile di vita e di alimentazione, detto utilizzo è legittimo.