DOMANDA
Ho acquistato un POINER PULSE , strumento per trattamento auricolare e putti a distanza
con soft laser 650nm e frequenza variabile manualmente da 5Hz a 10Hz
Lo strumento va a batteria 9 volt e non e’ connesso a rete elettrica.
Viene classificato e venduto dal venditore come dispositivo medico classe di rischio R2.
Il venditore mi comunica che anche un cerotto e’ un dispositivo medico e non e’ questa la condizione limitante per l’utilizzo da un non sanitario.
Ora….vorrei sapere se mi e’ legalmente consentito usarlo, in che termini e se si prefigura un abuso di professione utilizzandolo come trattamento ” antalgico oppure come riequilibrio. Il medico referente per la mia struttura ( di cui sono titolare) lo vorrebbe suggerire ai ns pazienti come trattamento integrato in caso di bisogno.
Grazie mille
RISPOSTA
Gent.ma Sig.ra,
L’inquadramento dello strumento quale dispositivo medico non è certo, da solo, ostacolo assoluto all’impiego dello stesso da parte di un Naturopata.
Certo, in assenza di spiegazione adeguata, essa potrebbe essere ritenuta sintomo di un irregolare esercizio della professione.
Come in altri casi, suggerirei la consegna al paziente – e la sottoscrizione da parte dello stesso – di un documento informativo che spieghi le caratteristiche del test svolto, la finalità dello stesso (energetica e non clinica) e la natura del professionista (naturopata) che lo esegue. Ciò al fine di avere prova dell’accettazione dell’utente rispetto la prestazione descritta e delle spiegazioni inoltrategli.
Da una parte, la presenza di un medico in loco, che consiglierebbe il test, potrebbe alleggerire le responsabilità del Naturopata, che sarebbe mero esecutore delle indicazioni sanitarie. Dall’altra parte, tuttavia, la circostanza stessa che il trattamento venga “prescritto” dal medico accentua ulteriormente la natura clinica del trattamento medesimo.
Da quanto sopra, deriva la necessità assoluta di informare adeguatamente l’utente del trattamento in corso, al fine di scongiurare spiacevoli conseguenze.
Certo, sconsiglierei l’impiego come trattamento antalgico (per la natura squisitamente medica dello stesso); vedrei con maggior favore l’impiego quale strumento di equilibrio.
Ovviamente, nella presente sede – in adesione alle regole del forum, cui La invio – non posso procedere alla materiale stesura del documento di cui Lei necessiterebbe, trattandosi di consulenza privata estranea agli obiettivi del forum medesimo.
La invito, tuttavia, a valutare l’opportunità di concepire un opuscolo informativo, per irrinunciabili finalità di chiarezza.