DOMANDA
Buongiorno,
possiamo avvalerci dell’astrologia fra le tecniche da usare con il cliente o rischiamo di scadere passando per “ciarlatani”?
Grazie
RISPOSTA
Gentile utente,
occorre premettere che la Legge non vieta al Naturopata il ricorso all’astrologia, posto che l’ordinamento non riserva tale disciplina a una determinata categoria di professionisti, né ha istituito un “albo degli astrologi” (diversamente da come previsto, ad esempio, per l’esercizio della professione legale, riservata agli avvocati iscritti al relativo albo).
Dunque, il Naturopata che si serve dell’astrologia non commette reato di abusivo esercizio di una professione.
Appare necessario analizzare altri aspetti.
Innanzitutto, l’operatore potrebbe incorrere in altri illeciti. Tra tutti, il delitto di truffa, qualora egli arrivasse a garantire vantaggi al destinatario della prestazione, causando un danno al destinatario della prestazione, con proprio corrispondente profitto.
La Sua questione, tuttavia, rappresenta − più che altro − un dubbio deontologico, circa il danno al decoro della categoria derivante dal ricorso ad una disciplina priva di fondamenti naturopatici.
Il dubbio appare fondato.
Il codice deontologico che Lei, in quanto Naturopata iscritto alla FNNHP, ha accettato di rispettare, Le impone di tenere un comportamento tale da non ledere il decoro della professione (art. 44 C.D.). In effetti, il Naturopata che ricorra all’astrologia finirebbe per danneggiare l’immagine della categoria; l’utente sarebbe portato a pensare che il medesimo non sia un esperto delle tecniche bioenergetiche, bensì − piuttosto − un “ciarlatano” che si improvvisa nelle più varie discipline.
Pertanto, il ricorso all’astrologia appare inopportuno, perché contrario alla serietà e professionalità naturopatica; in quanto tale, deve essere sconsigliato.